La bellezza di un corpo… pulito

08:10 Redazione 0 Comments


In Rubriche - Benessere psicofisico

La bellezza di un corpo… pulito

In altri articoli abbiamo già affrontato il concetto di benessere come di uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’uomo e quindi la qualità della sua vita.
Essa negli anni ha subito un significativo cambiamento in quanto non indica un’assenza di patologia quanto un buono stato di salute visto a più livelli, fisico, psichico, mentale e spirituale. La cosa più importante è che ormai ci sono diverse evidenze scientifiche che confermano tale concezione.
Appare chiaro dunque che vari aspetti concorrono al suo raggiungimento nonché al suo mantenimento e in questa rubrica stiamo cercando di affrontarli senza avere la pretesa dell’esaustività. Si tratta solo di fornire indicazioni utili per creare un momento di riflessione per la propria ricerca personale.
In quest’articolo appunto mi preme affrontare un altro aspetto di per sé “scontato” per la salvaguardia della propria salute ma proprio per questo, a volte, sottovalutato ovvero parlare dell’igiene personale che se non trascurata è indice di uno stato di salute adeguato: permette di prevenire le malattie infettive e di mantenere in generale un benessere psicofisico.
Essa sicuramente non è un “optional” ma un impegno quotidiano che mostra inoltre il livello di consapevolezza e di rispetto del proprio corpo e delle sue esigenze.
Parlando di igiene personale, possiamo innanzitutto pensare alle funzioni fisiologiche quotidiane dopo il risveglio, ai lavaggi, ai pasti, in termini sia di quantità e di qualità, al bagno che oltre ad avere un effetto purificante ha anche un effetto psicologico; esso crea infatti un forte senso di benessere.
L’ igiene personale è quindi fondamentale per tutti e funzionale per il nostro benessere.
Per citare altre fonti ed altre culture, ad esempio, uno dei sistemi di benessere che a tutt’oggi viene praticato ovvero l’ayurveda pone nell’igiene personale un’attenzione principe.
Questa che viene definita come “Scienza della Vita” è usata in India da circa 5000 anni e sin dall’antichità permetteva ad ogni individuo di sperimentare il benessere attraverso (come ci dicono le indicazioni odierne) uno stile di vita che coinvolge la persona nella sua totalità.
Senza entrare nello specifico delle tecniche e dei principi sottostanti, l’Ayurveda contempla altresì la pulizia del corpo e l’ igiene quotidiana e vede la bellezza esterna correlata allo stato di benessere dell'organismo.
In Ayurveda, l’uomo è il risultato di ciò che mangia, dice e pensa ed una premessa fondamentale di questa scienza è che la “bellezza” si mantiene o si raggiunge attraverso l’igiene quotidiana di tutte le parti del corpo e dell’esercizio fisico secondo la propria costituzione.
La saggezza antica insegna inoltre che la cura di questi aspetti della vita sono delle responsabilità del singolo e non vanno delegati, se non quando è veramente necessario.
Ora partendo anche dal presupposto che nell’Ayurveda la pulizia non è solo esteriore ma anche interna per purificare il corpo da tossine e scorie, possiamo condividere con la disciplina “medica” attuale che ci sono delle regole e dei criteri comportamentali per la pulizia del corpo che vanno seguite sempre sia durante l’arco della giornata che durante l’arco dell’intera vita, come ad. es, l’igiene della mani, intima, orale, del naso, dei capelli etc etc.
La stessa visione Ayurvedica parla della pulizia del corpo riferendosi alle “nove porte” che devono essere costantemente purificate ovvero appunto la pulizia delle orecchie, degli occhi, del naso, della lingua, dell'ombelico e degli organi genitali.
Queste “nove porte” non rappresentano solo una pulizia fisica ma o una pulizia dei canali energetici perché attraverso di esse, secondo questa visione, entra ed esce il Prana (il soffio vitale) nel nostro corpo.
Non è questa la sede per approfondire una visione così complessa e completa, ma quel che appare evidente è che dal passato ad oggi, in ogni tempo e in ogni dove, pur con le sua varianti, la pulizia del corpo è una chiara e necessaria forma di rispetto per sé e per gli altri cui non possiamo sottrarci se vogliamo stare bene fisicamente, psicologicamente e spiritualmente.


Rosario Galipò è psicologo e psicoterapeuta ad indirizzo Dinamico. Le sue Esperienze sono legate al campo della tossicodipendenza e della psichiatria. Da oltre dieci anni si occupa di progetti di prevenzione, informazione e assistenza su hiv, aids, ist, e di consulenza e sostegno a persone sieropositive e alla popolazione generale relativamente ai comportamenti sessuali a rischio. E’ presidente dell'associazione Angelo del Benessere.



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