Mi esercito a stare bene

08:10 Redazione 0 Comments


In Rubriche - Benessere psicofisico

Mi esercito a stare bene

Nell’antica Grecia pare che Ippocrate prescrivesse l’attività fisica ai pazienti melanconici.
Studi scientifici condotti poi negli anni ’70 del secolo scorso dimostrano effetti positivi dell’attività fisica sulla depressione e di come questa incida maggiormente nei soggetti che conducono una vita sedentaria.
Uno studio recente, pubblicato su “JAMA Psychiatry”, ha dimostrato che la depressione potrebbe essere evitata o almeno ridotta praticando attività fisica almeno tre volte a settimana. Nel 2013, il “Medical News Today” aveva pubblicato un altro studio in cui sosteneva che l’esercizio fisico costante fosse in grado di combattere la depressione e ridurre la sua incidenza.
Rispetto a tali studi è stato ufficialmente dichiarato: “Se tutti fossero fisicamente attivi, almeno tre volte alla settimana, ci si aspetterebbe di vedere un calo del rischio di depressione, per non parlare dei benefici per la salute fisica, come sottolineato da altre ricerche, tra cui una riduzione dell’obesità, delle malattie cardiache e del rischio di diabete”.
E’ stato messo inoltre in risalto che “questo effetto è stato osservato in tutta la popolazione e non solo in quelli ad alto rischio di depressione clinica. Le persone più fisicamente attive riferivano minori sintomi depressivi”.
Effettivamente, negli anni la psicofisiologia, la medicina e ambiti come la Psicologia della Salute e dello Sport hanno cercato di capire come la salute fisica sia in grado di influenzare l’emotività e attraversi diversi studi sperimentali si è voluto chiarire quali siano i meccanismi interni in grado di migliorare l’autostima, l’umore e di influire positivamente sulla qualità del sonno e sulle risposte allo stress negli sportivi.
Molti di questi studi considerano l’attività fisica una delle strategie utili ed efficaci per la tutela della salute in quanto aumenterebbe ad esempio le prestazioni fisiche, migliorerebbe l’efficienza dell'apparato cardiocircolatorio; aumenterebbe il volume sanguigno e della massa di globuli rossi, migliorerebbe la funzionalità del sistema polmonare e quella intestinale e così via.
In particolare, come abbiamo accennato, ha effetti significativi sull’umore e l’emotività in genere. L’esercizio è inoltre un mezzo per migliorare l’immagine di sé ed in generale il sé fisico, a tutte le età e senza differenze di genere: persone con più bassa autostima, come le persone obese, gli anziani ed i “malati” pare traggano maggiori effetti dall’attività fisica.
Quindi l’attività fisica rientra perfettamente in uno stile di vita adeguato per raggiungere e mantenere un benessere psicofisico. L’attività fisica dovrebbe però rientrare nelle proprie abitudini quotidiane adattandola alla esigenze personali, in modo tale da non essere percepita come un dovere o un impegno gravoso ma come un momento di piacevole svago e di miglioramento che ognuno dedica a se stessi. Se così non fosse potrebbe portare beneficio per alcuni aspetti ma essere anche fonte di stress per altri.
In altri articoli, abbiamo già parlato di benessere come di qualcosa che deve essere considerato non più come "assenza di malattia", ma come qualcosa di decisamente più ampio e complesso.
Con Benessere intendiamo, infatti, la capacità di sviluppare e vivere le proprie potenzialità, far fluire l’energia vitale, aprire nuovi canali di creatività, di sviluppare maggiormente le proprie qualità, di ampliarle, di raggiungere livelli di vita ancora più soddisfacenti e gratificanti.
Partendo da questo presupposto, lo sport/l’attività fisica in generale va vista come una delle tante modalità da utilizzare per permettere tutto ciò.
Concludiamo con un’espressione di P. De Coubertin, pedagogista e storico francese, che sosteneva: Per ogni individuo, lo sport è una possibile fonte di miglioramento interiore.


Benessere psicofisico: In benessere psicofisico vengono approfonditi temi che riguardano l'essere umano in un'ottica olistica, tenendo presenti i vari aspetti psicologici, fisiologici, relazionali, sociali ed energetici. Spazio di condivisione che favorisca la valorizzazione e la diffusione della cultura del benessere psicofisico, cioè benessere globale ove tutti gli aspetti della vita concorrono sinergicamente e adeguatamente al suo funzionamento.


Rosario Galipò è psicologo e psicoterapeuta ad indirizzo Dinamico. Le sue Esperienze sono legate al campo della tossicodipendenza e della psichiatria. Da oltre dieci anni si occupa di progetti di prevenzione, informazione e assistenza su hiv, aids, ist, e di consulenza e sostegno a persone sieropositive e alla popolazione generale relativamente ai comportamenti sessuali a rischio. E’ presidente dell'associazione Angelo del Benessere.
https://www.facebook.com/angelodelbenessereolistico?ref=hl



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