Come ottenere che i bambini si comportino in modo adeguato utilizzando opportunamente elogi e rinforzi

07:59 Redazione 0 Comments

Come fare a ottenere che nostro figlio si comporti come vogliamo e in modo adeguato? A tal proposito é possibile utilizzare al meglio gli insegnamenti che derivano dalle teorie dell'apprendimento, in modo da gestire i pattern comportamentali attraverso specifici rinforzi. Quando vostro figlio mette in atto un comportamento inadeguato, potete ad esempio ignorare l'evento, facendo in modo però che sia chiaro al bambino che la risposta data in quell'occasione è ben diversa da quella che dareste nel caso in cui il piccolo si comporti come voi volete. Quando il bambino emette un comportamento che voi giudicate come appropriato rinforzatelo infatti opportunamente: il bambino dovrà essere ricompensato rispetto alla situazione contingente. Il bambino in questo caso dovrà comprendere la relazione esistente tra il comportamento emesso, l'esito della sua risposta e la vostra reazione. Questo deve comportare per il bambino un evento piacevole, e può essere utilizzato l'elogio quale rinforzo. Il piccolo comprende così ciò che ci si aspetta da lui in termini di comportamento desiderato e soprattutto che esistono regole ben definite da rispettare. Consiglio ai genitori di decidere sempre di comune accordo quali sono i comportamenti adeguati per il bambino e quali sono le norme che deve rispettare. Se le figure di accudimento non sono concordi circa regole e pratiche educative il bambino avrà maggiori difficoltà a comprendere esattamente ciò che ci si aspetta da lui.

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Il processo di scelta dell'università non può prescindere da una accurata conoscenza di se e dei propri personal tools

08:16 Redazione 0 Comments

E' abbastanza condivisibile l'assunto per cui per fare la giusta scelta del corso di laurea é necessario conoscere attentamente se stessi, le risorse disponibili, le competenze che si possiedono e quelle che si vogliono acquisire, coerentemente con le aspettative e i valori di riferimento. E perché parlare di aspettative e valori? Perché dovremo impegnarci per capire ciò che realmente ci interessa. Il mio obiettivo é fare soldi? Voglio concentrarmi per costruire una carriera di successo? O voglio fare semplicemente ciò che mi piace e mi appassiona, anche se questo non mi garantirà necessariamente un posto di lavoro? Si comprende chiaramente che la differenza é sostanziale e che fondamentale é perseguire una sorta di compromesso, ossia un percorso ideale e ottimale che ci consenta di fare ciò che ci appassiona e che ci permetta allo stesso tempo di avere soddisfazioni anche economiche. Questo é sicuramente possibile, ma lo é ancor di più se saremo noi per primi a sforzarci di capire ciò che conta dal nostro personale punto di vista. Poniti allora le domande: "quale é il mio obiettivo?", "posseggo gli strumenti per realizzarlo?", "le mie risorse, anche finanziarie, sono sufficienti?", "la città in cui vivo mi permette di scegliere il corso di laurea che ho scelto o sono costretto a trasferirmi lontano da casa?", "sono disposto a viaggiare? E per questo ho il supporto della mia famiglia?" Iniziare a fare chiarezza é il primo passo per scegliere adeguatamente il proprio percorso di studi.In fin dei conti si fa una scelta per la quale dovremo impegnare buona parte delle nostre risorse: scegliere bene é il miglior modo per iniziare.

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Quando viene effettuato il prelievo degli organi per il trapianto?

16:37 Redazione 0 Comments

Oggi sempre più spesso si parla di trapianti. L'attenzione e la sensibilità dell'opinione pubblica é aumentata considerevolmente negli ultimi anni e questo perché purtroppo sono aumentate le diagnosi di malattie terminali d'organo. Così gradualmente si sono cominciati a prendere in considerazione gli aspetti legati all'impatto e alle conseguenze psicosociali del trapianto nei pazienti. Si é più volte ribadita in tal senso l'importanza di una attenta valutazione psicologica dei pazienti preliminare al trapianto stesso. Tuttavia molti ancora oggi si pongono interrogativi apparentemente semplici legati all'intervento e questo é sicuramente dovuto alla necessità di fare maggiore chiarezza. Ad esempio quando avviene il trapianto d'organi? Questo avviene solo ed esclusivamente quando vengono accertate specifiche condizioni cliniche del paziente. Il prelievo avviene infatti nel momento in cui é possibile accertare senza ombra di dubbio la morte encefalica o morte cerebrale, una condizione cioè che é definita irreversibile. Non si tratta quindi di coma, il quale di per se é uno stato ben diverso in presenza del quale non si procederebbe certo all'espianto. L'accertamento di morte cerebrale é effettuato da un medico legale, da un anestesista-rianimatore e da un neurofisiopatologo, i quali stilano una certificazione sulla base di un periodo di osservazione che per gli adulti é di almeno 6 ore consecutive.Solo una volta verificata la cessazione di ogni attività cerebrale si potrà procedere al prelievo degli organi, i quali vengono così trapiantati al paziente ricevente.

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